Come Scegliere un Server per il tuo Sito Web (se usi WordPress o Prestashop)

Quando si ha intenzione di creare un sito web la prima cosa da fare è scegliere un buon server. Troppe volte si sottovaluta l’importanza di questa scelta, e si finisce come me coi primi 7/8 siti che ho realizzato 🙁

Il primo sito, soprattutto. Ho realizzato un ecommerce Prestashop su piattaforma Windows, non vi sto a spiegare, è stata una condanna a morte. Non funzionava niente, niente di niente. E quindi adesso vi riporto tutte le accortenze che ho dovuto imparare a mie spese.

Ci tengo a precisare che tutte le mie considerazioni sono molto generali, anche se in diversi punti si riferiscono a siti web realizzati con CMS come WordPress e Prestashop.

Il Server non è altro che un computer sempre acceso, in qualche parte del mondo, dove voi caricate da remoto (cioè da casa vostra tramite ftp) i file del vostro sito. Tutte le persone che vedono il vostro sito si collegano a questo computer e accedono ai file che avete caricato. Tutto qua.

La prima cosa da sapere è che c’è una figura che si occupa solo della parte server, il sistemista. È per questo motivo che, se non ve ne potete permettere uno (costano più o meno quanto un fulmine, qualcosa del genere), dovete assolutamente scegliere un servizio con assistenza inclusa, preferibilmente in italiano. Sono sicuro che parliate inglese splendidamente, ma qui si parla di termini tecnici molto specifici, e comunque come si dice, uomo avvisato…

Ora bisogna fare una distinzione tra essenzialmente 3 tipi di servizi, piano Hosting, Server Virtuale (VPS) o server dedicato. Dovete sapere che l’hosting è il piano più economico, quello meno prestante, anche perchè i provider (Aruba per intenderci) su uno stesso computer (server) caricano diversi hosting che si dividono le prestazioni della macchina.

Ora, se un sito che sta su un hosting sul vostro stesso computer ne consuma tutte le risorse, il vostro sito avrà poche risorse restanti e quindi sarà molto lento. Peggio ancora, se uno dei siti della tua stessa macchina prendesse un virus, beh, potrebbe mischiarlo anche al tuo.

Il VPS invece è una partizione di un computer, quindi anche se su un solo server ci sono più VPS, ogni partizione avrà le sue risorse dedicate, e i virus non potranno passare da una partizione all’altra. Questo servizio è più costoso del piano hosting, ma più prestante e sicuro.

Del server dedicato non parlo, essendo un prodotto più costoso, utilizzato da aziende che si possono permettere sicuramente un sistemista.

La scelta tra Hosting e Vps dipende da molti fattori. Sicuramente l’hosting è molto semplice da gestire, tutto gestito dal provider, e per siti vetrina o blog, e anche per ecommerce con pochi prodotti e poche visite mensili (tipo 5mila), può andare bene. Il VPS è consigliato quando si ha già un poco di esperienza e si realizzano siti web più pesanti e con un traffico importante.

Detto questo spostiamoci alla parte software. I server che vi interessano sono quelli definiti LAMP, ovvero sistema Linux (non assolutamente Windows), motore Apache, database MySql, linguaggio Php (preferibilmente 5.6 o superiori). Queste sono cose che chiedete al provider prima di acquistare un servizio, in ogni caso non è una questione molto complicata.

Io ho provato diversi servizi finora, Aruba, GoDaddy, SiteGround, Serverplan, e altri ancora, alcuni molto prestanti di agenzie piccole, che in caso di necessità non mi hanno mai dato assistenza. Fidatevi, prima o poi, almeno due-tre volte l’anno, i server danno problemi, e se non avete assistenza immediata sono ca**i amari.

Mi soffermo sui 3 con cui ho maggiore esperienza:

  • Godaddy. Mi sono trovato male, i server sono in America, e questo rallenta senz’altro il sito. L’assistenza non è male, ma con un VPS da 360 euro l’anno il mio sito era una schiappa. Ho poi risolto con un servizio molto più economico su Serverplan.
  • Siteground. È veloce, senza dubbio, ma non ha assistenza in italiano, e questo mi ha condizionato molto.
  • Serverplan. Senza dubbio il migliore. Innanzitutto perchè è molto veloce, i server sono a Frosinone, l’assistenza è in italiano ed è sempre veloce a rispondere e a risolvere i problemi.

Scelto il server condivido anche un paio di considerazioni.

Innanzitutto Serverplan è economico rispetto ai concorrenti, molto veloce e con un’ottima (e dico OTTIMA) assistenza. Per la maggior parte dei miei clienti utilizzo un piano hosting da 24 Euro. Ogni hosting è impermeabilizzato dagli altri, quindi non può prendere virus nè perdere risorse.

Avete un pannello di controllo per gestire i domini, magari all’inizio questa cosa non vi dice niente, ma con un pò di esperienza vedrete che vi ritornerà molto utile.

Vi permette la gestione attraverso il Cpanel. Per chi non lo sapesse è uno strumento indispensabile per gestire ogni aspetto del sito, i file, i database, le mail, l’installazione di WordPress o Prestashop con un solo click, etc.

L’aasistenza (Intrepid Support) è eccezionalie. È operativa 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Molte volte mi hanno aiutato anche a risolvere problemi non legati al server.

Vi da anche un piano reseller a 300 Euro, dove potete creare circa 10 piani hosting (anche 15) del valore di 69 euro l’uno. Calcolate il guadagno 🙂

A seguire alcuni link utili:

A questo indirizzo trovi tutti i piani Hosting, consigliati per siti web leggeri, blog e piccoli ecommerce.
A questo indirizzo trovi l’area per la registrazione dei domini.

Credo che sia tutto, se avete dubbi o domande chiedete e vi sarà dato. Nei commenti.

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A proposito del Cpanel, a giorni pubblicherò un bel tutorial su come utilizzarlo. Stay Tuned.

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